Il sistema del gasolio agricolo per le aziende piemontesi

di Vittorio Bosser-Peverelli, Paolo Ferro, Piercarlo Scavarda - Regione Piemonte, Direzione Agricoltura

 

Gli utenti motori agricoli del Piemonte

Il sistema UMA (utenti motori agricoli) in Piemonte comprende diversi soggetti che hanno diritto al gasolio agevolato: oltre alle aziende agricole propriamente dette, esistono altri utenti che in qualche modo utilizzano “macchine adibite a lavori agricoli” ovvero cooperative, consorzi irrigui e di bonifica, enti pubblici, imprese agromeccaniche (contoterzisti).
Dall’universo di questi soggetti, che potenzialmente potrebbero richiedere il gasolio agevolato, bisogna individuare quelli effettivamente iscritti al registro UMA regionale e quelli che effettivamente annualmente prelevano gasolio.

Nella tabella 1 sono riportati:

  • gli utenti che comparivano nell’archivio UMA all’inizio del 2019;
  • gli utenti che effettivamente risultano ditte attive all’inizio del 2020 (dopo la pulizia dell’archivio effettuata dai funzionari regionali che hanno “cessato” d’ufficio 16.000 soggetti non più attivi) e che hanno diritto a richiedere il gasolio;
  • le ditte che sono state iscritte per la prima volta nell’ultimo anno (mediamente un migliaio ogni anno).

 

Provincia Ditte attive al 20/02/2020 Ditte attive al 01/01/2019 Ditte iscritte dal 01/01/2019
ALESSANDRIA 6.850 10.938 143
ASTI 4.954 6.424 126
BIELLA 1.025 2.852 24
CUNEO 15.300 17.759 462
NOVARA 1.423 1.509 47
TORINO 8.491 13.111 220
VCO 280 600 8
VERCELLI 1.776 2.977 45
TOTALE 40.099 56.170 1.075

 

Per correlare questi numeri ai dati delle aziende agricole (67.000 nel censimento Istat 2010, poco più di 50.000 nel 2019) bisogna tenere comunque conto che non tutte le aziende agricole utilizzano il gasolio agevolato; questo vale in particolar modo per quelle di piccole dimensioni con attività e coltivazioni dove la meccanizzazione è quasi inesistente.

Quantitativi e benefici economici

Rispetto ai numeri indicati nella tabella precedente bisogna inoltre considerare quante sono le ditte che ogni anno fanno domanda di assegnazione: se prendiamo come riferimento il 2019, emerge che circa il 95% dei potenziali utenti ha fatto domanda di assegnazione.

Nella tabella 2 sono evidenziati gli utenti che hanno richiesto e prelevato effettivamente gasolio agricolo agevolato, suddivisi per provincia, e a quanto ammonta la riduzione del costo di questo gasolio rispetto al gasolio “normale” (considerando un valore medio di 0,4816 euro/litro di riduzione dell’accisa).

 

Provincia 
Gasolio assegnato 2019
Gasolio effettivamente prelevato 2019
ALESSANDRIA Litri 38.922.032 | € 18.744.850 Litri 31.699.064 | € 15.266.269
ASTI Litri 18.847.978 | € 9.077.186 Litri 16.048.803 | € 7.729.103
BIELLA Litri 4.934.199 | € 2.376.310 Litri 3.820.348 | € 1.839.879
CUNEO Litri 79.671.742 | € 38.369.910 Litri 68.412.686 | € 32.947.549
NOVARA Litri 19.622.261 | € 9.450.080 Litri 15.462.506 | € 7.446.742
TORINO Litri 57.041.562 | € 27.471.216 Litri 47.232.733 | € 22.747.284
VCO Litri 966.611 | € 465.519 Litri 578.257 | € 278.488
VERCELLI Litri 33.557.095 | € 16.161.096 Litri 27.298.116 | € 13.146.772
TOTALE Litri 253.563.480 | € 122.116.171 210.552.513 | € 101.402.090
 

Gli operatori UMA in Regione Piemonte

La procedura dell'assegnazione di carburante ha avuto una evoluzione nel tempo. Fino al 2006 tutte le operazioni erano di esclusiva competenza degli uffici provinciali; dal 2007 i CAA (Centri di Assistenza Agricola) sono stati incaricati di pubblico servizio per l'erogazione dei buoni carburante in base alle dichiarazioni della consistenza aziendale (contenute nei fascicoli aziendali), mentre è rimasta in capo agli uffici provinciali la gestione del parco macchine e delle attrezzature delle aziende. Anche queste competenze sono state delegate ai CAA fra il 2016 e il 2018.

In Piemonte sono presenti 10 CAA con 62 sportelli che svolgono questa attività.

Sempre dal 2016 le competenze degli uffici provinciali dell’Agricoltura sono passate dalle Province alla Regione Piemonte e, dal 2018, l’attività è stata unificata in un unico Settore (il Settore attuazione programmi relativi ai servizi di sviluppo), in raccordo, per quanto riguarda le disposizioni generali, col Settore Servizi di sviluppo e controlli per l'agricoltura, facenti parte della Direzione Agricoltura e Cibo.

Questa regia unica ha avuto il risultato di uniformare e standardizzare al meglio il lavoro degli operatori e dei funzionari regionali addetti all’UMA, che attualmente sono una ventina; nello specifico, la Regione affianca i CAA nelle attività di assegnazione per i casi particolari e ne supervisiona l’attività, effettuando anche controlli e verifiche sul sistema e presso gli utenti.

Come avvengono le assegnazioni

L’agevolazione fiscale sui prodotti petroliferi spetta a tutti gli “esercenti attività agricole” iscritti nel registro delle imprese e nell’Anagrafe delle aziende agricole. La procedura UMA consente, per le colture e le superfici presenti nel fascicolo aziendale, di assegnare il gasolio agevolato per le lavorazioni svolte dall'azienda, purché realmente in possesso delle macchine e delle attrezzature idonee per quelle lavorazioni.

Mediante apposite tabelle gestite da un programma informatico, che tengono conto della coltura, della pendenza dei terreni, della consistenza del parco macchine e del numero di esecuzioni delle lavorazioni, viene automaticamente calcolata la quantità di carburante assegnabile.
Se alcune lavorazioni (come ad esempio la mietitrebbiatura) vengono affidate nel corso dell’anno a contoterzisti, queste vengono riconosciute direttamente a chi le ha eseguite dietro presentazione di specifica fatturazione.

Operatività futura del sistema UMA

Nel 2020 il sistema informatico di gestione delle concessione del carburante agevolato in agricoltura sarà direttamente collegato al sistema operativo che gestisce il fascicolo aziendale e le istanze collegate al Programma di Sviluppo Rurale.

La pratica di assegnazione di carburante agevolato sarà quindi molto simile a qualsiasi istanza di adesione ad una Misura del PSR: questo non solo semplificherà l'iter amministrativo ed agevolerà gli operatori, che avranno la possibilità di poter usufruire di una sola piattaforma per la gestione di più istanze, ma permetterà di poter incrociare i dati presenti in altre banche dati che, direttamente od indirettamente, determineranno una maggiore precisione nell'assegnazione di carburante agevolato e permetterà di poter ottimizzare le attività di controllo.

Contestualmente, verranno delegate ai CAA in modo completo quasi tutte le operazioni necessarie all'assegnazione del carburante agevolato mentre resteranno di competenza della Regione le prime assegnazioni, le verifiche contestuali alla chiusura del fascicolo aziendale (limitatamente alle eventuali rimanenze di gasolio agevolato), l'erogazione di supplementi per lavorazioni straordinarie.

I conti economici

Quanto vale in euro l’assegnazione del gasolio agricolo agevolato per le aziende agricole piemontesi? Prendiamo un anno di riferimento come quello appena trascorso e compariamo i risparmi derivanti dall’accisa agevolata legata alle assegnazioni di gasolio agricolo con le erogazione dei fondi pagati in Piemonte per il compendio unico (premio PAC) e quelli che arrivano dal PSR (Programma di Sviluppo Rurale).

Come si evidenzia nel grafico, i fondi gestiti dall’UMA valgono quasi il 20% dei benefici economici che ricevono le nostre aziende: una cifra importante che deve essere sicuramente tenuta nella giusta considerazione.

grafico UMA
 

 

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina web della Regione Piemonte dedicata all’UMA:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/ricerca-innovazione-multifunzionalita/meccanizzazione-carburanti-agricoli-agevolati