Innovare per far fronte all'emergenza #3

a cura di Valentina Archimede, Direzione Agricoltura Regione Piemonte

 

LE DONNE DEL VINO - Ivana Brignolo Miroglio, Delegata Donne del Vino del Piemonte

www.ledonnedelvino.com

 

L’Associazione Donne del Vino ha lanciato l’iniziativa “Wine window”, ovvero “una finestra sul vino”. In cosa consiste?

Noi viviamo in un paese bellissimo. Siamo abituati a vedere chiese e musei e opere d’arte, ma a volte ci dimentichiamo i nostri paesaggi. Come Donne del vino, è nata l’idea di mostrare cosa vediamo dalle nostre finestre, qualcosa che ci è molto vicino, che vediamo tutti i giorni, ma che non dobbiamo mai dare per scontato.
Così abbiamo chiesto a tutte le nostre socie di inviare una o più foto di ciò che vedono dalle finestre delle loro case e delle loro cantine, e le postiamo sui nostri canali social (facebook, instagram) perchè oggi è il mezzo più diretto per arrivare a tutti. Così nasce l’hashtag “wine window”, con cui abbiamo pubblicato finora oltre 300 immagini, alcune davvero suggestive. In quest’ultimo periodo abbiamo rilanciato l’idea del “wine window foliage” per mostrare gli splendidi colori del nostro autunno.

Come è nata l’idea e come hanno risposto le Donne del vino del Piemonte?

L’idea è partita da Fiammetta Mussio, responsabile dell’ufficio stampa e della comunicazione social a livello nazionale e si è sviluppata su tutte le Regioni, con il Piemonte tra le più attive. Le Donne del Vino nella nostra Regione sono 109, tra produttrici, sommelier, giornaliste, ristoratrici, socie con diversi ruoli.
Sottolineo che questa non è l’unica iniziativa che abbiamo avviato in questo periodo: abbiamo lanciato un progetto di enoturismo con ospitalità per i camper tra le vigne, in collaborazione con Qui Touring, piccoli eventi con produttrici e ristoratrici, iniziative di formazione online sul marketing e la valorizzazione per le nostre socie, che possano essere di aiuto in questa fase difficile. E faremo delle ottime riserve!

 

"Nell'impossibilità di muoversi, grazie ai social abbiamo mantenuto i contatti e offerto suggestioni"

 

Da un punto di vista di marketing, attraverso una finestra si vede un mondo, non solo un prodotto.

Esatto. L’idea è quella di suggerire tante cose: andare a degustare, camminare, fare trekking tra I filari, visitare, scoprire I luoghi. O laddove non è possibile muoversi, i canali social permettono di tenere il contatto virtuale e di dare una suggestione. Il cliente ormai vuole vedere il contesto da cui viene il prodotto che acquista, ed è sempre più preparato, bisogna dire cose credibili e vere. Il vino in generale nei nostri territori ha un buon livello di qualità; il valore aggiunto è quello di associare un territorio, le persone, un volto.
La crisi quest’anno è molto pesante, soprattutto per le chiusure della ristorazione e per le forti limitazioni agli spostamenti per l’enoturismo. Le vendite online funzionano bene, bisogna attrezzarsi in questo senso e differenziare I canali, senza deprezzare la qualità, ma rimanendo flessibili a utilizzare tutti I possibili strumenti a disposizione.

Lei cosa vede la mattina dalla sua finestra?

Io mi trovo a Piobesi d’Alba, nelle Langhe: le mie vigne in questo momento sono gialle e arancioni e hanno ancora su le foglie, cosa anomala in questo autunno con temperature alte. Quello che a volte nelle città non si percepisce è quanto il paesaggio stia cambiando con il clima e l’ambiente in genere.

Quale sensibilità in più ci mettono le donne con il loro sguardo?

Non sono una femminista, penso sempre che ognuno abbia le sue sensibilità. Sicuramente le donne hanno più sensibilità per la natura, per il contesto che le circonda, e sanno presentarsi, comunicare. Oggi la varietà dei clienti richiede una varietà di proposte e di modi di proporsi.