Alla scoperta dell'Istituto tecnico agrario “Gae Aulenti” di Biella

di Rossella Foriero - CSI/Regione Piemonte

Quando e come nasce l’istituto “Gae Aulenti” di Biella?

Le origini risalgono al 1946 con la fondazione di una scuola privata per geometri, che negli anni Sessanta diventa Istituto Tecnico per Geometri Rubens Vaglio.
A partire dal 2000 viene avviato il corso agrario e nel 2017 la scuola assume la denominazione odierna di IIS Gae Aulenti, unendo anche l’istituto alberghiero IPSAR E. Zegna.
Il corso agrario è articolato con l’indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria”.
Oltre all’istituto agrario, l’offerta formativa comprende anche:
- Istituto tecnico per Geometri
- Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato e per i Servizi commerciali
- Istituto Professionale Alberghiero.

Quali sono i punti di forza dell’istituto?

L’istituto integra competenze nel campo dell’organizzazione e della gestione delle attività produttive, trasformative e di valorizzazione del settore, prestando attenzione alla qualità dei prodotti, al rispetto dell’ambiente e del territorio, con specifico riguardo agli equilibri ambientali e a quelli idrogeologici e paesaggistici.
Caratterizzante del corso è l’attività che si svolge presso la sede distaccata di “Cascina Vigna”, l’azienda agraria dell’Istituto. Le esercitazioni hanno la finalità di fornire conoscenze pratiche agli studenti nell’area delle produzioni vegetali perché il settore orto-florovivaistico è particolarmente rilevante nel territorio.
L’istituto ha inoltre introdotto, all’interno dell’autonomia didattica, la disciplina “Tecnica vivaistica”.
I laboratori specifici vengono potenziati e mantenuti aggiornati al fine di fornire agli alunni le migliori opportunità di formazione e apprendimento.
Altri punti di forza sono i progetti riguardanti:
- la sperimentazione di tecniche innovative per il controllo degli insetti in collaborazione con aziende specializzate nel settore;
- le lavorazioni con tecniche atte a migliorare la fertilità del suolo (ad esempio sovescio, pacciamatura con diversi materiali, consociazioni);
- il recupero di antiche varietà (es. meli, frumenti, mais, ecc.) per la gestione ecocompatibile delle colture e gestioni delle stesse;
- la gestione di un orto sinergico.

La scuola è inoltre attiva nell’organizzazione di convegni su vari argomenti (biologico, PSR, agricoltura di precisione, insetti alieni, ecc.) in collaborazione con associazioni di categoria, ordini professionali, enti locali, che sono rivolti sia agli allievi che a persone esterne.
Sono previsti anche numerosi interventi di esperti esterni per l’approfondimento e l’aggiornamento delle materie tecniche.

Com’è organizzata l’azienda agricola dell’istituto?

Si producono principalmente ortaggi freschi, cereali, mele e uva da vino.
Gli ortaggi vengono in parte venduti all’interno dell’istituto o in occasione di mercatini e manifestazioni locali, e in parte utilizzati per realizzare confetture.
I cereali (frumento e mais) vengono macinati a pietra per ottenere farine, parte delle quali utilizzate per ottenere prodotti da forno.
Le mele sono trasformate in confetture, realizzando svariate tipologie con l'aggiunta di diversi ingredienti. Tutte le trasformazioni sono realizzate dall'indirizzo alberghiero.
Infine con le uve si ottiene il vino "Sinfonia", grazie all'aiuto di una cantina convenzionata che segue tutte le operazioni di cantina.

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Da dove provengono gli studenti?

Gli studenti dell’istituto provengono da contesti socio-culturali diversi: si possono trovare non solo allievi provenienti da famiglie con aziende agricole o famiglie già inserite nelle filiere agrarie, ma anche appassionati del settore o con interesse al percorso di studi, senza avere peraltro esperienze in campo.
L’areale di provenienza spazia dalla provincia di Biella al vicino Canavese e alla limitrofa provincia di Vercelli.

Come si svolge la alternanza scuola-lavoro?

L’IIS “Gae Aulenti” riconosce ed apprezza il valore del lavoro, in particolare quando esso è abbinato alla formazione degli alunni e contribuisce alla loro crescita umana, culturale e professionale. Di conseguenza sono valutate tutte le esperienze lavorative attinenti alle finalità dei curricola scolastici, e vengono considerate parte del processo di crescita dei ragazzi.
L’attività lavorativa può essere prestata sotto forma di partecipazione a specifici progetti, ad incontri di approfondimento e ad un tirocinio formativo. Lo stage si svolge di norma presso aziende del territorio, associazioni di categoria ed enti istituzionali di vario livello al fine di fornire all’alunno un contatto diretto con il mondo del lavoro.
Per lo stesso motivo vengono anche organizzati annualmente diversi eventi in cui è prevista la partecipazione di professionisti appartenenti al collegio dei Periti Agrari, ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, docenti universitari e aziende agricole che possono intervenire in qualità di docenti, oppure seminari-convegni per approfondire tematiche attuali ed emergenti in ambito agricolo, come ad esempio il recente convegno su Insetti Alieni e la possibilità di utilizzarli in ambito alimentare.

Quali sono le opportunità di lavoro dopo il percorso di studi?

Alcuni degli alunni della scuola una volta finito il percorso hanno trovato lavoro presso le aziende in cui hanno fatto stage, altri hanno deciso di continuare i loro percorsi di studio (università, Its...), e molti altri hanno trovato lavoro presso le aziende del territorio o proseguito l’attività di famiglia.