Notizia – Scritto da Angela Costa – 01 Dicembre 2025

Dalla terra al piatto: La rivoluzione Bio parte dalle scuole del Piemonte

Inaugurato il nuovo progetto regionale per promuovere l’agricoltura biologica

A scuola di filiere Bio, visita aziendale

Si è conclusa con successo, nelle scorse settimane, la prima edizione del progetto "A scuola di filiere Bio", realizzato dalla Direzione regionale Agricoltura e Cibo in collaborazione con Unioncamere Piemonte, con l’obiettivo di colmare il divario tra i futuri professionisti dell'agricoltura e quelli della ristorazione, promuovendo la conoscenza e il consumo consapevole dei prodotti biologici e sostenibili del territorio.

Il cuore pulsante del progetto è una filosofia semplice quanto rivoluzionaria: il cibo è un’unica filiera. La qualità di un piatto non dipende solo dall'abilità dello chef, ma inizia nel campo. Gli studenti degli istituti agrari imparano che le scelte fatte in agricoltura (come l'approccio biologico) influenzano il gusto, la stagionalità e la disponibilità della materia prima. Allo stesso modo, i ragazzi dell’alberghiero scoprono come adattare le loro ricette e la loro creatività ai prodotti che l'azienda agricola offre, valorizzando al massimo ciò che è locale e di stagione.

La prima edizione ha visto protagonisti studenti e docenti dell’IIS Prever di Osasco e Pinerolo e dell’IIS Gae Aulenti di Biella, cento futuri professionisti equamente suddivisi tra l’ambito agricolo e quello della ristorazione, con i quali si è lavorato per sviluppare una coscienza critica e sostenibile, capace di influenzare le scelte future sia personali che lavorative.

"A scuola di filiere Bio" è l'evoluzione naturale del precedente progetto "Dal campo alla cucina: a scuola di filiere", nato per dimostrare come le azioni in campo si riflettano direttamente sulla qualità in cucina, e come, al contempo, la buona ristorazione debba sapersi adattare ai prodotti che l'azienda agricola può offrire, nel pieno rispetto della stagionalità e delle materie prime non standardizzate. L'obiettivo finale è una cucina sana, varia, sostenibile e capace di valorizzare le eccellenze locali, in linea con le azioni di formazione, educazione e comunicazione della Regione Piemonte.

Il progetto è forte di un format pratico e immersivo che prevede uscite didattiche presso aziende agricole biologiche piemontesi certificate per capire come si lavora in campo e laboratori creativi in cucina, dove i prodotti “studiati” sono trasformati in piatti completi. Il tutto condito con un corposo kit formativo consegnato allo scuole, comprensivo di schede didattiche sulla Politica Agricola Comune ed il CSR Piemonte, sulla sicurezza alimentare, l’etichettatura dei prodotti alimentari e la filiera del biologico.

“A scuola di filiere Bio” è un progetto replicabile nel tempo ed è sostenuto da un impegno di spesa per il 2026 che si inserisce tra le attività di formazione, informazione e divulgazione previste nell’ambito della campagna regionale “Dal campo alla mensa Bio”.

L’impegno della Regione è chiaro: formare una nuova generazione di professionisti che non solo lavorino con passione, ma che siano anche in grado di trasferire conoscenze e valori sostenibili alle loro famiglie e ai consumatori. Un passo fondamentale verso un cambiamento culturale che, attraverso scelte consapevoli, possa migliorare la salute delle persone e la qualità del nostro ambiente.

La sfida è grande, ma il futuro è già iniziato.

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